I CAMPI

Dal 1975 circa 160.000 saharawi vivono in campi profughi nel deserto algerino, in prossimità di Tindouf, dando grande prova di unità e fierezza: nonostante le terribili condizioni ambientali sono stati scavati pozzi e sono state avviate coltivazioni e allevamenti. I loro prodotti, pur non essendo sufficienti per l’intera popolazione, costituiscono un apporto fondamentale alla dieta dei bambini e degli ammalati. Le scuole e gli ospedali garantiscono un livello di servizi che stupisce se si considerano le enormi difficoltà logistiche ed economiche in cui sono costretti ad operare. L’amministrazione è affidata quasi interamente alle donne; all’interno dei campi non circola denaro in quanto beni e servizi sono distribuiti secondo le necessità. Tutti partecipano coscientemente allo sforzo comune di costruzione del nuovo Paese. La RASD e il Fronte Polisario sono organi coesistenti in quanto si sono assegnati funzioni complementari. E’ istituzionalmente riconosciuto che, all’indomani dell’indipendenza, il Fronte Polisario si integrerà in un sistema multipartitico.

pagina precedente